Toccata e fuga da Lao Cai


Un breve cenno giusto perche non pensiate che siamo rimasti intrappolati sulle montagne🙂

Questi quattro giorni al nord sono stati bellissimi. Siamo passati dall’organizzatissima zona di Sapa e dai suoi villaggi (Lau Chai, Cat Cat, Ta Van e Gian Ta Chai) abituati ai turisti, a quella piu ‘vera’ perche ancora incontaminata di Cao Son e Bach Ha dove abbiamo concluso oggi il nostro tour prima di un giro in barca sul fiume Chay. Purtroppo anche adesso non ho molto tempo per cui devo rimandare di nuovo il racconto di queste zone in cui davvero abbiamo avuto un assaggio di viet, che forse ritroveremo solo sul Mekong.

Ora siamo di nuovo a Lao Cai, in attesa del treno notturno per Hanoi. Anche a sto giro ci tocchera la poltrona morbida perche non c’erano piu vagoni letto, ma per fortuna poi avremo due giorni per rilassarci nella baia di Halong.

Come pensavamo alla fine abbiamo dovuto modificare l’itinerario di partenza, visto che la vedremmo solo velocemente salteremo la costa centrale e Hoi An per dirigerci direttamente a Ho Chi Min City e poterci godere poi gli ultimi due giorni di mare a Phu Quoc.

Tempo scaduto, ci risentiamo fra un paio di giorni!!

3-2-1 click!

2 pensieri su “Toccata e fuga da Lao Cai”

  1. oggi abbiamo assistito in casa ad una puntata di cartoni ” Titti sfugge a gatto Silvestro ). Scat (gatto silvestro ), dava la caccia ad un passerotto ( Titti ) entrato chissa come in casa durante la nostra assenza. Prima vediamo la belva infilata nello scomparto del mobile sotto la TV dopo aver spostato alcune video cassette; lo spostiamo e togliamo le rimanenti cassette per vedero coso lo attraeva, con grande sorpresa vediamo volar fuori un passerotto malconcio , subito il famelico felino gli si avventa contro cercando di acchiapparlo. Il poveretto, nonostante l’handycap riesce a sfuggirgi e si rifugia nell’interstizio tra il mobile ed il muro. La belva non desiste, cerca d’infilare la zampa nel pertugio ma non ci arriva, perciò si mette in paziente attesa a guardia dell’unica via d’uscita sperando in un passo falso della preda. Nel frattempo ci facciamo un otimo piatto di pasta al pomodoro e con tutta calma decidiamo di spostare il mobile tenendo lontano Scat. Liberiamo il poveretto ma veloce come un fulmine Silvestro è lì, a fatica riesco a prendere in mano il passero che cerca di volare e di beccarmi e soprattutto ad allontanare l’assassino. Adesso posso finalmente lasciarlo svolazzare libero sui suoi amati alberi. Ciao e buon viaggio .
    P.S. ma in vietnam ci sono solo Templi, albe e tramonti ?

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