Still alive! =)


Hoooolllaaa!!!

Ebbene si, siamo ancora vivi, nonostante appena arrivati a Bangkok avessi qualche dubbio visto che l’autista del taxi sbadigliava piu di noi e ha fatto un paio di manovre che manco a Napoli… con tutto il rispetto per i napoletani eh! x-D

Anyway, Bangkok alla fine l’abbiamo vista veramente di sfuggita perche l’aereo e partito da Istambul con due ore di ritardo. Quindi arrivati, sbarcati, 1 ora per il controllo passaporti, 1 ora per arrivare all’hotel (il New Empire nel quartiere cinese… se capitate a Bangkok, EVITATELO!!!a meno che non siate abituati a dormire su un letto di marmo) e via di corsa verso l’unico tempio che non chiudeva alle 3.30 di pomeriggio: il Wat Pho, quello al cui interno si trova il Buddah reclinato di 46 m per intenderci. Ovviamente siamo stati subito assaliti dai venditori ambulanti che han cercato di venderci di tutto. Per quanto particolarmente attratta da delle specie di protesi ungulari simil dorate (x-O) alla fine ci siamo limitati a un quadretto su seta (??) di una scimmia da un tizio che ci aveva aiutato con le indicazioni. Tanto per farvi capire come funziona se non siete mai stati da queste parti: la base di partenza erano 500 bath, alla fine l’abbiam portato via a 70.. mio nonno sarebbe fiero di me, buon sangue non mente! ;-p

Sorvolerei sul resto della serata, passato a spasso in tuktuk con breve visita a una sartoria dove siamo praticamente stati obbligati ad andare e dove volevano vendermi come sciarpa una specie di drappo funebre, e gironzolando a piedi nei dintorni dell’hotel alla ricerca di un centro per massaggi che non siamo riusciti a trovare dato che tutte le insegne erano in cinese ed era impossibile chiedere a chiunque!!

Dopo questo inizio di fuoco la vacanza poteva solo che migliorare, per fortuna!Il mattino dopo, senza aver dormito una cippa per due giorni (almeno, io) siamo quindi volati a Siem Reap, Cambogia. Ecco.. se dovessi usare una sola parola per descrivere questo Paese, di cui ho visto solo una parte infinitesimale, non potrei che dire.. UAU!

Anche qui il mezzo piu comodo e usato per girare e il tuktuk, con una variante ripetto a Bangkok: invece di essere una specie di ape car aperto, qui si tratta di un motorino a cui e attaccato una specie di carretto a rimorchio (appena recupero le foto dall’altra scheda vi faro vedere perche’ detto cosi non rende l’idea.. la realta supera la fantasia! =D ). Con questo mezzo e il nostro fidato autista trovatoci dall’albergo abbiamo scorrazzato per i templi di Angkor negli ultimi due giorni. Ieri, avendo solo mezza giornata a disposizione visto che siamo arrivati alle 10 e passa ci siamo dedicati a Beng Malea, un tempio esterno al circuito di Angkor che dista un paio d’ore di Siem Reap. Lungo il tragitto, fra risaie, villaggi e bancarelle abbiamo avuto un assaggio della Cambogia.. Paese stupendo, l’ho gia detto??!😉 Credo che le foto aiuteranno piu delle parole, ma tocchera aspettare un pochetto per vederle. Il tempio di Beng Malea e qualcosa di incredibile e completamente diverso rispetto ai piu curati cugini del circuito Angkoriano, una vera immersione nella giungla e un avventura per visitarlo o meglio, scalarlo (soprattuto se, come me, avete avuto la brillante idea di andare in giro in ciabatte… lo so, no comment! x-p) . Una decina di litri di sudore versato dopo abbiamo terminato il nstro giro e siamo ritornati verso Angkor, per acquistare i biglietti per oggi e ammirare il tramonto dalla vetta del Bakheng.. bellissima la salita in mezzo al bosco (che per un attimo siam stati tentati di fare in elefante) e la vista sulle risaie, anche se appena saliti ci si e presentato uno spettacolo terrificante: mmmmmmmillllemmmilioni di persone ammucchiate al tempio per vedere il tramonto come noi. Allora non lo sapevamo, ma sarebbe stato solo l’inizio. Ad ogni modo il tramonto devo dire che non e che sia stato proprio gran che, anzi!diciamo pure che quello sui Navigli e piu spettacolare.. ;-p

Tornati in hotel siamo crollati a letto per un paio d’ore, prima di risvegliarci coi morsi della fame e avventurarci alla ricerca di un ritorante tipico dove abbiamo assaggiato vari piatti locali (capendo che quando fra gli ingredienti e segnata la cipolla significa che il piatto E’ cipolla con poco di tutto il resto… x-/).. e pizza!!!eheheh, non potevamo non assaggiare la pizza cambogiana che, devo dire, assomiglia molto a quella francese.. ossia piu o meno insapore. Terminata la cena luculliana abbiamo gironzolato ancora un po’ in citta e terminato la giornata nel migliore dei modi: con un bel massaggio che ci ha rimessi a nuovo e preparati adeguatamente alla grassa dormita che ci aspettava.. ben tre ore!!Essi perche, dopo la delusione del tramonto, volevamo rifarci con l’alba ad Angkor Wat.. lascio a voi giudicare se ne sia valsa la pena.

Io comunque direi di si!😉

Tanto per farla breve visto che mi son dilungata gia troppo, oggi abbiamo fatto un allenamento intensivo in vista del trekking nei villaggi del Viet del nord, passando da Angkor Wat a Ta Phrom (un tempio lasciato allo stato di immersione nella giungla appositamente per distinguerlo dagli altri che invece sono stati ripuliti e restaurati, ma che a confronto di Beng Malea e lustro come la hall di un hotel a 5 stelle); Banteay Srei (i cui bassorilievi si dice essere stati realizzati da una donna perche troppo raffinati per essere stati fatti da mani maschili ;-p); Ta Som (un piccolo tempio dove siamo stati circondati da bambine che ci hanno sfidato a tris in cambio di una piccola offerta); Neak Pean e per finire Angkor Thom, la cittadella che contiene il Bayon (famoso per le sculture a forma di faccia che si dice rappresentassero gli occhi del re Jayavaraman VII per controllare tutte le province del regno), il Baphuon con il Buddah reclinato in petra (riconoscibile con molta fantasia) e il Phimeanakas.. dove si puo salire con una comoda scalinata a pendenza 85%! x-D

A questo punto, appena finito di dire che eravamo stati fortunatissimi col tempo perche non aveva mai piovuto e scoppiato un diluvio.. che considerato il caldo che avevamo e la voglia di lanciarci nelle piscine fangose di fianco a Phimeanakas e stata una vera benedizione!Il tempo di infradiciarci e correre a recuperare il nostro fido tuktuk e l’acquazzone e finito per cui siamo rientrati in hotel per una sana dormita ristoratrice prima di prepararci per la serata all’insegna della tradizione cambogiana: l’Apsara, uno spettacolo di danza in costume che abbiamo gustato insieme a un ricco buffet di cucina khmer.

Ora ce ne andremo a provare il dr. Fish, il massaggio ai piedi in acqua fatto dai pesciolini.. chissa che ridere il solletico!E poi nanna che domani mattina ci aspetta il viaggio in bus fino a Phnom Penn (5 comode orette), dove staremo giusto un paio d’ore prima di ripartire per Bangkok e poi dopodomani… Vietnam, finalmente!!

That’s all folks!!Alla prossima!

4 pensieri su “Still alive! =)”

  1. Splendido reportage, ci rendete veramente partecipi della vostra avventura, sembra di essere lì con voi…
    Aspettiamo il prossimo che sicuramente sarà altrettanto avvincente, siamo ansiosi di vedere altre foto.
    Un abbraccio
    Ivana e Eugenio

  2. Bellissimo diario di viaggio…..e siamo sempre all’inizio……..ma chissa’ xche’ nn ne sono affatto meravigliata!!!!!!!;)
    Bacio Ste :*

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